Ristorante Pizzeria Gipsy – Acqualagna (PU) –

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UN INIZIO IN RETROMARCIA

Ci ritroviamo a Casa London tutti belli carichi e, vestiti da critici di ristoranti (maglioncino leggero con sotto camicia a scacchi), ci dirigiamo alla volta del ristorante prescelto armati di block notes e fame da leoni.
Non fosse che è chiuso.
Ehhh già! E’ mercoledì e noi furboni non siamo per nulla consci del fatto che gran parte dei ristoranti (almeno dalle parti di Cagli, Acqualagna e compagnia bella) scelgono proprio questo come giorno di chiusura. Ma non ci scoraggiamo alla prima difficoltà e cerchiamo un degno sostituto per iniziare con il botto la nostra rubrica: dopo un lungo giro di chiamate senza esito, sconsolati, entriamo in una gelateria inspiegabilmente aperta in quel di Acqualagna e chiediamo cortesemente dove possiamo trovare qualcosa di aperto nelle vicinanze. Ci indicano Il Gipsy: un ristorante/pizzeria  in via Case Nuove, a pochi chilometri da li e, nota estremamente positiva, aperto fino alle 23:30.
Che dire? Si va!

PRIME IMPRESSIONI

All’interno l’atmosfera viene definita come “in bilico tra tristezza e normalità, da cena di bocciofila”: grande salone semideserto a causa dell’orario non proprio da cena in cui siamo arrivati dopo i nostri vari vagabondaggi, lampadario pseudolusso a centro sala con maestose colonne color senape a fargli da contorno e tv al plasma che trasmette canale 5 appesa al muro.
Partiamo in quarta a criticare ma poi pensiamo che, effettivamente, il nome “Gipsy” promette esattamente quello che ci troviamo difronte e ciò basta a rimetterci in animo da “siamo venuti a mangiare bene spendendo poco, non possiamo aspettarci di trovare il ristorante a 5 stelle”.

I prezzi sono effettivamente bassi e ordiniamo differenti piatti per assaggiare un po’ di tutto: una pizza come antipasto (la Gipsy), tre primi (Ravioli al ragù, Passatelli gorgonzola e noci, Gnocchi porcini e salsiccia) e una tagliata sale grosso e rosmarino per due persone come secondo.
Da bere assaggiamo il vino della casa (un rosso piceno) e una birra piccola, giusto per dare un voto anche su quella.

VALUTAZIONE E ABBUFFATA

Per primi arrivano la birra e il vino della casa: la prima, servita in un bicchiere della birra Amarcord, ci fa ben sperare regalandoci un sapore da birra Moretti che ci delude un po’; il secondo, invece, viene valutato come “non velenoso, ma neanche buono” e nel nostro blocco per gli appunti tra parentesi leggo “acido” scritto da London.

La pizza è enorme, molto farcita e costa poco! Ma è anche sottilissima (c’è a chi piace, a noi no). Apprezziamo l’onestà del rapporto qualità/quantità/prezzo e andiamo avanti ancora belli affamati.
Voto: 2.5/5
(A cui si aggiunge un piccolo bonus per il fatto che fanno anche la pizza alla nutella che, unito all’orario di chiusura più notturno, fa di questo posto una meta ottima quando avete studiato chimica tutta la sera e vi viene fame proprio verso le 23)

Nell’intervallo tra la pizza e i primi ci ricordiamo anche che abbiamo deciso di valutare il personale: c’è una sola cameriera (più che sufficiente a far tutto, visto che siamo solo 3 tavoli di persone) la quale, inizialmente, viene mal valutata da un ipercritico Penna Billy che dichiara “No. I suoi denti non sono dritti.
Tuttavia, la giovane ragazza riscuoterà a breve grande successo per la sua simpatia, cortesia e per il fatto non da poco che non ci porta subito via i piatti sporchi dei primi per consentirci di fare la scarpetta.

Ed è proprio ai primi che siamo arrivati: porzioni abbondanti, pasta fatta in casa e sughi non eccezionali ma buoni quel che basta a farci spazzolare tutto. Un po’ troppa panna nei passatelli gorgonzola e noci che quasi uccide l’appetito di Penna Billy ma nel complesso questi piatti si aggiudicano un bel 3 su 5.

Tra primo e secondo, London viene istruito sulle tecniche di approccio con le donne: come si arriva dal “conosco una in un pub una sera” al “siamo a casa sua a fare sesso”. Ma è solo un breve intervallo perchè a breve ci viene servito…

Il secondo: una tagliata sale grosso e rosmarino (un classico) con contorno di patate arrosto le quali ci stupiscono perché, nonostante l’aspetto bruciacchiato, si rivelano ben condite con aglio, olio e rosmarino e piuttosto buone (London gli affibbia un 3.5 su 5).
Tutt’altro discorso per la tagliata che è buona, ma non si definisce propriamente tagliata: intanto non è al sangue (“e per secondo una tagliata, molto molto al sangue per favore”) e poi non è propriamente il taglio giusto… si tratta più che altro di una fettina leggermente più alta piuttosto che di un bel filetto.
Nel complesso la carne e buona, condita bene e la porzione da due persone basta per saziare tutti e tre.
Voto: 2/5

Nell’intervallo tra secondo e dolce, Penna Billy si scaglia contro la Ferilli in una critica del film “La Grande Bellezza” e conclude con “No. Un’oscar alla Ferilli non glielo puoi dare”.
Ore 11.19: si spande per la sala un forte odore di fogna che sfuma poi da fogna a feci. Il tutto, casualmente, mentre viene preparato il tortino al cioccolato per London.

Abbiamo invece Mascarpone con ciambella (che poi è una fetta di ciambellone) per Amsterdam e Panna cotta al cioccolato per Penna Billy.
Sui dolci niente da dire: scegliamo rigorsamente quelli della casa (c’è anche un listino di altri dolci preconfezionati ma… anche chissenefrega) e li mangiamo con gusto.
Voto: 3.5

E QUINDI UNSCIMMO A RIVEDER LE STELLE

Usciamo per ultimi dal ristorante non prima di aver consumato il DIGESTIVO OFFERTO dalla casa che non manca di compiacerci e di conferire un’altro punto bonus al buon Gipsy che, per certi versi, risponde pienamente ai nostri criteri di ricerca: porzioni abbondanti, prezzi bassi e cibo abbastanza buono.
Volete fare bella figura coi genitori della vostra ragazza nell’uscita in cui vi presentate come findazati?
Non andateci.
Siete tra amici e volete mangiare una pizza e uscire dal locale sazi e spendendo circa 13 euro?
Andateci.
Volete mangiare qualcosa di diverso dalla pizza in stile trattoria e spendere al massimo 19 euro?
E’ il posto per voi.
Il Gipsy non ha grandi pretese ma è li, fino alle undici e mezza, pronto ad accogliervi con un piatto di pasta fatta in casa o una pizza sottilissima ma che non vi lascerà insoddisfatti.
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Il bicchiere della birra Amarcord con dentro la Moretti

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